12 febbraio 2013

Curiose coincidenze

Il giorno dell'annuncio delle "dimissioni" di Benedetto XVI è caduto in una curiosa ricorrenza.
Ieri infatti, cadeva anche l'ottantaquattresimo anniversario della firma dei Patti Lateranensi, l'accordo politico-istituzionale tra il Regno d'Italia e la Santa Sede.
L'accordo, firmato appunto l'11 febbraio del 1929, fu una grandissima vittoria per il regime fascista di Mussolini, che poteva così vantare il riappacificamento con il papato tra le proprie vittorie.
La conciliazione prevedeva l'esistenza di uno stato indipendente, il Vaticano, ed il versamento di un contributo annuale come "compensazione" per le perdite dovute alla riunificazione d'Italia sessant'anni prima.
Il trattato è ancora in vigore, e regolamenta tutte le relazioni tra, per così dire, le due rive del Tevere.
Come ha scritto Lucia Annunziata ne L'Huffington Post ieri sera, il passo indietro di Benedetto XVI avrà diverse conseguenze sull'ordinamento istituzionale italiano.
Quest'anno il Parlamento sarà chiamato ad eleggere il nuovo Presidente della Repubblica, e sicuramente la scelta che verrà espressa in conclave influenzerà, in maniera più o meno diretta, questa importante elezione.
Ancora una volta, il destino del Paese si intreccia con la successione al trono di Pietro.
Corsi e ricorsi della Storia.

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