09 novembre 2012

Test match, più che verifiche, una prova d'ingresso


Novembre è da sempre il mese che apre l’anno del rugby internazionale: le squadre dell’emisfero sud, già rodate dai campionati nazionali e dal TriNations (ora Rugby Championship), vengono a “testare” le velleità delle compagini europee, dove invece i campionati sono appena iniziati e gli allenatori sfruttano queste partite come banco di prova prima del 6 Nazioni primaverile. Per la nostra Italia più che una verifica sarà una prova d’ingresso, un benvenuto per un gruppo giovane e nuovo: se il 6 Nazioni scorso è stato all’insegna della continuità con la gestione Mallett e il tour estivo nelle Americhe non ha saggiato la competitività degli azzurri nell’alto livello (l’Argentina era in piena preparazione pre-Rugby Championship e né Canada né Stati Uniti sono all’altezza delle altre 5 nazioni europee), le partite contro Tonga, Australia e Nuova Zelanda dovrebbero dare a Brunel le risposte che cerca.
Soprattutto la prima, quella più alla nostra portata; non che le sfide a Wallabies e All Blacks saranno delle comparsate scontate, tutt’altro, ma francamente è la sfida di Brescia la “nostra” partita, la bilancia attraverso cui la Nazionale verrà pesata e valutata. Se poi ci saranno sorprese nelle altre partite, sia chiaro, bene venga: in campo si entra per vincere.
Attualmente, Tonga ci tallona da vicino nel ranking mondiale: noi siamo undicesimi, loro dodicesimi, e le posizioni potrebbero invertirsi in caso di sconfitta (tié) a Brescia. E’ un avversario direttamente complementare agli Azzurri: il loro un gioco fisico, basato sul talento individuale e molto anarchico (e capace di mettere in difficoltà chiunque, vero Francia?), il nostro un gioco fatto di tattica, organizzazione in mischia e, si spera, gestione della squadra. Ecco perché la partita con Tonga è così importante, come vero banco di prova: è lì che si capirà quanto valiamo e a cosa possiamo aspirare in primavera e in estate. Agli All Blacks ci penseremo a tempo debito, per ora: Forza Azzurri!

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