06 novembre 2012

Quel matrimonio non s'ha da fare

Nel giorno in cui tutto il mondo guarda agli Stati Uniti, un piccolo grande matrimonio celebrato qui in Europa potrebbe avere grandi conseguenze in tutto il mondo. Si sa che spesso la diplomazia risponde più alle leggi del mercato che a quelle della politica, ecco quindi che una possibile unione tra le compagnie aeree di bandiera di Germania e Turchia acquisisce un significato tutto nuovo sul piano della geopolitica internazionale.
La Turchia è da anni che cerca di entrare nell'Unione Europea ma, per un motivo o per l'altro, le sue ambizioni non sono mai state accolte. Entrare nel "salotto buono" però, sta diventando una vera ossessione per il premier Erdogan, che ne ha fatto il punto cardine della sua politica estera.
Dove non possono i trattati e le discussioni di Bruxelles, magari può pensarci l'economia a metterci una pezza: Lufthansa e Turkish Airlines potrebbero infatti convolare a nozze, creando così la più grande compagnia aerea del mondo e avvicinando ulteriormente Ankara e Berlino. Fa quasi tenerezza pensare a quando, pochi anni fa, un'Alitalia in pesante crisi era contesa tra AirFrance e Lufthansa e solo le sparate nazionalistiche di Berlusconi sul "non svendiamo le nostre industrie ai tedeschi" hanno sventato un'operazione simili.
Di fatto la Germania ospita già la più grande comunità turca del continente, migliaia di tedeschi si recano in vacanza ogni estate in Turchia e ad Istanbul Berlino è considerata un modello dai tempi dell'impero Ottomano. Turkish Airlines è appena stata votata come migliore compagnia aerea europea del 2012 e il suo servizio ristorante è arrivato secondo dietro, guarda a caso, proprio a Lufhtansa: entrambe le compagnie rappresentano l'eccellenza del trasporto aereo nel continente ed esiste già una partnership  collaudata all'intenro del gruppo StarAlliance.
I motivi per convolare a nozze ci sono, le parti non smentiscono e sembra che persino la Merkel stia accarezzando l'idea: sarà una Turchia un po' più europea o un'Europa più orientale a emergere? 
Di certo, la politica si adeguerà, nonostante Borghezio.

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